Crea sito

11 edifici notevoli costruiti quest’anno

Scelti dalla rivista Architectural Digest, tra quelli di tutto il mondo: ci sono diversi musei, qualche grattacielo e una biblioteca

La rivista di design e architettura Architectural Digest ha messo insieme una lista di 11 edifici – la cui costruzione è terminata nel corso del 2017 – che ritiene saranno «i più influenti» per la storia dell’architettura. Secondo la redazione di AD tutti gli edifici selezionati sono accomunati dall’avere un impatto «sia civico che estetico». Quattro sono in Europa (ma nessuno in Italia), due in Cina, due in Africa, due in Medio Oriente e uno negli Stati Uniti. Tre sono grattacieli, due sono particolarmente bassi. In generale c’è molto bianco.

Il Chaoyang Park Plaza di Pechino

È un complesso residenziale e commerciale di 120mila metri quadrati pensato da Ma Yansong, fondatore dello studio cinese MAD. Prende il suo nome dal parco Chaoyang, uno dei più grandi di Pechino, lì a fianco. La forma dell’edificio più alto – sono dieci in totale – ricorda il profilo di un gruppo di montagne e in generale le linee che definiscono il complesso sono ispirate al mondo naturale. I lavori di costruzione erano iniziati nel 2014.

Scorrendo le foto del post se ne vedono altre, senza la nebbia.

 

Il Louvre di Abu Dhabi

Disegnato dall’architetto francese Jean Nouvel, è stato completato con cinque anni di ritardo per via di una serie di problemi. Si trova sull’isola di Saadiyat (che in arabo significa “isola della felicità”), all’interno di un distretto culturale per il turismo di massa con centri di intrattenimento, hotel di lusso e campi da golf. Si estende su circa 24mila metri quadrati. A seconda delle interpretazioni assomiglia a un’astronave, a un fungo atomico o a una medusa.

Altre fotografie del museo potete vederle qui.

Il Louvre di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, l’11 novembre 2017 (GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

Il Lascaux IV a Montignac, in Francia

Cioè il Centro Internazionale di Arte Rupestre, un museo pensato per riprodurre in modo artificiale la grotta con le celebri pitture rupestri di Lascaux, quella soprannominata “Cappella Sistina della preistoria”. È scavato nel fianco di una collina e appare come una lunga linea spezzata che taglia il paesaggio. È stato disegnato dallo studio norvegese Snøhetta.

Il museo di arte contemporanea Zeitz di Città del Capo

Lo Zeitz Museum of Contemporary Art Africa (Zeitz MOCAA) è il primo museo pubblico dedicato esclusivamente all’arte contemporanea africana. L’edificio che lo ospita è stato riconvertito a questo scopo: era un enorme silo di grano costruito nel 1921 e dismesso nel 2001; per più di mezzo secolo dopo la sua costruzione fu l’edificio più alto dell’Africa. La sua riconversione è stata affidata all’architetto di origine britannica Thomas Heatherwick, dell’Heatherwick Studio di Londra, che ha scelto di integrare il vecchio edificio nel progetto del museo per conservarne la storia. Dagli ultimi piani i visitatori possono vedere la prigione di Robben Island, dove Nelson Mandela passò 18 dei suoi 27 anni di carcere.

Lo Zeitz Museum of Contemporary Art Africa di Città del Capo, in Sudafrica, il 15 settembre 2017 (RODGER BOSCH/AFP/Getty Images)

Il museo Yves Saint Laurent a Marrakech

Il nuovo museo dedicato allo stilista francese Yves Saint Laurent a Marrakech, in Marocco, si trova vicino a Jardin Majorelle, la casa che Saint Laurent condivideva con Pierre Bergé, cofondatore della casa di moda Yves Saint Laurent e suo compagno per molti anni. Il museo, che ospita più di cinquemila capi di abbigliamento e 15mila accessori di alta moda, è stato disegnato dagli architetti dello Studio KO, che hanno realizzato la facciata usando mattoni di terracotta prodotti in Marocco: il colore caldo della facciata le permette di confondersi col paesaggio desertico attorno a Marrakech.

Il nuovo cortile del Victoria and Albert Museum di Londra

La scorsa estate è stato inaugurato il nuovo cortile del Victoria and Albert Museum di Londra, disegnato dall’architetta Amanda Levete dello studio AL_A. Levete ha scelto di rendere visibile una parte prima invisibile del museo, quella sotterranea.

L’Apple Park a Cupertino

La nuova sede di Apple a Cupertino, in California, è stata disegnata dallo studio Foster+Partners di Norman Foster. È grande 708mila metri quadrati, di cui 260mila occupati dall’edificio principale, quello che secondo molti assomiglia a un disco volante. Anche nel caso di questa struttura si è cercato un equilibrio tra architettura e paesaggio per creare edifici che “respirassero”. Non è solo un discorso estetico, ma anche pratico: a Steve Jobs non piaceva l’aria condizionata e per questo aveva chiesto che fosse realizzato un sistema di ventilazione naturale: grazie alla sua struttura e a una serie di sensori, l’edificio può mantenere la sua temperatura tra i 20 e i 25°C.

La biblioteca Tianjin Binhai a Tianjin, in Cina

Disegnata dallo studio di architetti olandese MVRDV, questa biblioteca si trova a Tianjin, una città a circa 100 chilometri di distanza da Pechino. L’edificio ha una superficie totale di quasi 34mila metri quadrati e contiene 1,2 milioni di libri. Al centro di tutto c’è un auditorium sferico, mentre le pareti hanno una strana forma sinuosa e ospitano una struttura fatta di gradoni. Condividono questa forma sia le mensole su cui si trovano i libri, sia i ballatoi per muoversi da un piano all’altro e lungo i piani. Il colore dominante è il bianco.

Qui potete vedere altre fotografie della biblioteca.

La biblioteca Tianjin Binhai, a Tianjin, in Cina, il 7 ottobre 2017 (Imaginechina via AP Images)

La LEGO House a Billund, in Danimarca

Nella città in cui furono inventati i mattoncini LEGO ora c’è un edificio che sembra fatto proprio di LEGO. È stato disegnato dall’architetto danese Bjarke Ingels ed è aperto gratuitamente al pubblico. Non è un vero e proprio museo, ma ha numerosi spazi espositivi in cui si può anche giocare. Contiene 25 milioni di mattoncini LEGO.

Il Maggie’s Centre a Londra

È un centro medico per persone malate di tumore e si trova nel centro di Londra, di fianco al St. Bartholomew’s Hospital, non molto lontano dalla cattedrale di St. Paul. Le pareti esterne sono fatte di vetro, soprattutto bianco e in parte colorato. Il progetto è dell’architetto Steven Holl.

Sorgente: 11 edifici notevoli costruiti quest’anno – Il Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

1 + 12 =

*

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Translate »